Riunione tra il ministro Romani, e le assicurazioni

Alla riunione indetta dal ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, hanno preso parte il presidente dell'Ania Cerchiai , che rappresenta le compagnie assicuratrici e il presidente dell'Isvap Giannini.

Al centro del tavolo la questione del prezzo dell'RC auto, che in 15 anni è stato caratterizzato da elevati aumenti, tra l'altro ingiustificati (nel 2010 il premio per il profilo di un automobilista quarantenne è cresciuto del 10%), e la proposta di riduzione avanzata dall'isvap del 15%-18% (basato su contrasto alle frodi, novità sul sistema dell'indennizzo diretto, e sui meccanismi di rimborso per lesioni fisiche, e anche sul tacito rinnovo).

Chiara la posizione del ministro Romani, che ha giudicato inammissibile il livello medio che hanno raggiunto le polizze RC in Italia.

L'esecutivo, vuole ridurre le tariffe Rc Auto, e lo strumento c'e', e attualmente la proposta, è al vaglio in Commissione Finanze della Camera, che prevede ''una rivisitazione complessiva del meccanismo assicurativo''.

Il ministro Romani aggiunge che, nel caso in cui la soluzione parlamentare non andasse a buon fine le norme per ridurre le tariffe ''potranno essere inserite nel ddl concorrenza''.

Arriva anche l'apprezzamento da parte delle associazioni dei consumatori, che dopo aver aspramente criticato l'esclusione dall'incontro, temendo che, venendo a mancare una parte importante coinvolta nel dibattito, non si riuscisse a cogliere tutti gli aspetti più importanti della questione, hanno saputo riconoscere la validità di alcune iniziative.

 

E' il parere di Pier Paolo Landi di Adiconsum che sostiene che''tutti gli interventi per contrastare le frodi trovano il favore dei consumatori che in ultima analisi ne pagano i costi.

L'Agenzia antifrodi non e' sufficiente, ma occorre una decisa volonta' delle compagnie di contrastare tutti quei fenomeni di rendita presenti nel sistema assicurativo oltre che di frode.

I consumatori chiedono quindi al ministro di essere ascoltati. C'e' bisogno di mettere a fuoco anche la qualita' del servizio reso agli assicurati sia andando ad una revisione dell'indennizzo diretto, ma soprattutto vincolando le compagnie ad avere centri di liquidazione in tutto il territorio nazionale''.

Codacons e l'Associazione Tutela Utenti Servizi Finanziari, Bancari e Assicurativi, intanto sottolineano come ''Negli ultimi mesi del 2010 le tariffe Rc Auto hanno registrato rincari stellari, con aumenti medi del 30% anche in assenza di sinistri".

Dure le parole di Carlo Rienzi ''Cio' che avviene in Italia nel settore Rc Auto e' una vergogna , non solo le tariffe sono sensibilmente piu' elevate rispetto al resto del mondo, ma addirittura nel corso di pochi anni hanno registrato aumenti astronomici, facendo segnare un +180% dal 1994 ad oggi.

Invieremo il dossier sull'Rc Auto al Ministro Romani, affinche' si faccia una idea dei rincari dell'ultimo periodo  ed invitiamo gli utenti a segnalare aumenti ingiustificati delle polizze alla pagina www.carlorienzi.it''.

Cristina Iadeluca..published by Manager_Alessandro Bechis

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.