TRIBUNALE DI TRIESTE DECIDE IL FUTURO DI 103 LAVORATORI

In un clima di festa, e di pensieri rivolti agli acquisti e ai menù natalizi, i lavoratori della Diaco, insieme alle proprie famiglie, vivono una situazione di profonda incertezza ed angoscia, a causa della notizia di avanzamento della richiesta di fallimento della società, da parte della Procura della Repubblica di Trieste, per insolvenza.

L'assessore regionale al lavoro Angela Brandi ha accolto la notizia con ''meraviglia e preoccupazione'',e tra l'altro la richiesta della procura è stata fatta sulla base di  debiti previdenziali gia' sedimentati e soggetti a possibile concordato per un rientro dilazionato.

L'Amministrazione regionale aveva collaborato attivamente con la Daico per superare il momento di crisi, puntando all'attivazione della Cassa Integrazione per Crisi, e non per cessazione dell'attività, a partire dal 18 ottobre, e che ha interessato 45 lavoratori su 103,  alla fine del processo si ipotizzavano al massimo 8 esuberi.

Per queste ragioni, ha detto l'assessore, ''auspico che il Tribunale valuti compiutamente la situazione nel suo complesso e soprattutto possa misurare gli effetti che un provvedimento di fallimento potrebbe determinare sul tessuto sociale della citta' di Trieste, gia' molto sofferente sul fronte occupazionale'', e le cui prime e principali vittime sarebbero proprio i lavoratori e le loro famiglie.


Secondo Brandi infatti ''in un periodo come quello attuale le procedure concorsuali si dovrebbero applicare con la delicatezza che la situazione richiede''.

''Il mio pensiero - continua l'assessore Brandi - di estrema preoccupazione ed al contempo di solidarieta', e' rivolto ai lavoratori della Diaco e alle loro famiglie. Essi infatti dopo aver ritrovato, con tutte le cautele che la situazione contingente impone, una speranza per un percorso che nel 2011 avrebbe potuto portare ad una possibile stabilizzazione del posto di lavoro, si ritrovano sotto l'albero natalizio nuove pesanti incertezze sul loro futuro''.

Con questo pensiero rivolto ai lavoratori, la Brandi ha ribadito il ''convinto e determinato auspicio che il Tribunale non determini la chiusura della Diaco e la disoccupazione dei suoi 103 lavoratori''. Ora la parola passa al Tribunale.

 

Cristina Iadeluca..published by Manager_Alessandro Bechis

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